Apr 21, 2011

JAMES TAYLOR - YOU'VE GOT A FRIEND

Nell’agosto del 1971 mi trovavo in vacanza in Grecia.

Lì c’era il regime dei colonnelli e, come sempre succedeva in quegli anni, c’erano anche tanti  militari americani pronti ad intervenire per proteggere la dittatura, e le navi da guerra ancorate fuori Atene erano davvero tante.

Tutto ciò premesso, esisteva persino una “radio libera”, probabilmente sistemata su una delle navi da guerra, che trasmetteva in continuazione i brani della Hit Parade USA di quella estate del 1971.

Io ero perennemente sintonizzato su quella frequenza ed ascoltavo, anche più volte al giorno, un brano bellissimo, senza conoscerne il titolo, tanto meno l’interprete…percepivo sono le grandi emozioni che questo brano mi trasmetteva sia per la voce del cantante (mai sentito prima), sia per la bellezza della musica, del testo e, principalmente, della chitarra acustica di sottofondo suonata magistralmente, ma con uno stile davvero nuovo per me.

Una sera mi trovai in un locale molto suggestivo vicino al mare, ad Asteria Glyfada,
che è un lussuoso quartiere di Atene, molto cosmopolita, situato nella zona meridionale della città, molto noto per i suoi caffè di lusso, per i suoi ristoranti, e per le sue discoteche:
sul finire della serata, come si usava in quegli anni, il disk jockey iniziò a creare un’atmosfera più soft scegliendo dei brani appropriati (il ballo lento “cheek to cheek” non era stato ancora “bandito” dalle sale da ballo…) e finalmente io risentii la “mia” canzone!
Mi affrettai a chiedere al disk jockey il titolo del brano e l’interprete e scoprii finalmente che si trattava di “You’ve got a friend”, cantata da “un certo” James Taylor!

Inutile raccontare che, appena tornato in Italia, finite le vacanze, il mio primo pensiero fu andare ad acquistare il disco da Ricordi, e qui ebbi un’altra piacevole sorpresa: non si trattava di un 45 giri ma di un 33 giri (Mud Slide Slim and The Blue horizon) che al suo interno conteneva tante altre “perle”.

Da allora, pur avendo ascoltato in questi 40 anni chissà quante migliaia di brani più o meno belli, sono convinto che questa canzone resterà nella storia della musica leggera come una delle più belle mai scritte. 

Concludo con una precisazione, probabilmente superflua: questa è una delle pochissime canzoni di cui James Taylor non è anche l’autore.

Il brano, come certamente noto quasi a tutti, fu scritto da Carol King e registrato per la prima volta con la voce ed il piano di Carol e la chitarra di James.

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