Risale alla fine dell’ottocento questo mandolino dal fondo piatto, di probabile costruzione siciliana.

La particolarità di questo strumento, restaurato dal liutaio Salvatore Masiello, è che ha 12 corde anziché 8 corde come i mandolini tradizionali: ciò comporta che ogni corda, triplicata, emette una quantità di suono molto più ampia di un normale mandolino.

Per imparare a suonarlo decentemente, anni fa ho preso lezioni di mandolino presso l’Accademia Mandolinistica Napoletana diretta da Mauro Squillante, ma mi sono reso conto molto presto che suonare bene il mandolino è tutt’altro che facile.