E’ stata, in un certo senso, la mia prima chitarra “classica”.

La acquistai a Napoli in via San Sebastiano negli anni ’60, nella bottega del liutaio Vittorio Bellarosa, che costruiva violini, ma “arrotondava” vendendo anche chitarre costruite da altri liutai.

Questa era stata costruita da Antonio Jornini, ed anche se nelle rifiniture era molto spartana, mi colpì molto il suo formato, che più tardi scoprii essere definito appunto tre quarti.

Questo strumento mi ha accompagnato in tantissimi momenti importanti della mia vita musicale e non.