Nel 2008 il Brasile ha festeggiato il cinquantenario della Bossa Nova:
risale infatti al 1958 il brano CHEGA DE SAUDADE di Antonio Carlos Jobim e Vinicius De Moraes che, secondo un parere unanime di tutti gli appassionati di musica brasiliana, è stata la prima bossa nova ed ha rivoluzionato in Brasile il modo di scrivere e di cantare la musica popolare.

Questo anniversario è stato ricordato un po’ in tutto il mondo: io ed il mio amico Bruno Ruggi d’Aragona, amico di sempre e valente chitarrista, non ci siamo fatta sfuggire l’occasione per festeggiare all’ombra del Vesuvio il cinquantenario della bossa, visto che negli ultimi quarant’anni ci siamo quasi sempre nutriti di pane e bossanova,  ed abbiamo deciso di mettere in piedi un gruppo con il quale eseguire quasi esclusivamente i brani di Jobim, che abbiamo amato sin dal primo ascolto quando sono arrivati in Italia verso la fine degli anni ’60.

Innanzi tutti c’era bisogno di un percussionista ed abbiamo trovato in Gianni Mandarini un efficace supporto ritmico.

Il pianista l’abbiamo scovato senza troppa difficoltà: mia figlia Diana, bravissima pianista di jazz, si è fatta trascinare nel nostro progetto ed è venuto alla luce il gruppo  “Cançoes & Emoçoes”, con un repertorio di brani rigorosamente strumentali, tutti di Jobim.

Il nostro “Omaggio a Tom Jobim” si è tenuto a dicembre 2008 al Megaride Club Napoli che ci ha ospitato in una cornice molto accativante e  idonea al nostro tipo di musica: quella sera, come presentatrice dello spettacolo, c’era Fabiana Sera, dotata di una voce stupenda, la quale, dopo aver assistito al nostro concerto, decise che da quel momento sarebbe entrata a far parte del gruppo come vocalist.

Con Fabiana Sera come vocalist decidemmo di dimezzare i brani strumentali a favore di quelli cantati ed il nostro repertorio divenne certamente più fruibile, anche per coloro che con la musica brasiliana non avevano eccessiva dimestichezza.

Nel giugno del 2009, invitati dal Presidente del circolo Pippo Dalla Vecchia, presentammo  al pubblico del Circolo Savoia il nostro “OMAGGIO ALLA BOSSA NOVA”, riscuotendo un bel successo di pubblico e di critica con una platea di circa 140 persone.

Dopo una pausa di circa sei mesi, dovuta all’assenza della pianista Diana d’Alterio ( in Cina per motivi di studio) il nostro gruppo riprese le prove in vista di un importante impegno che si sarebbe tenuto a giugno 2010: un “TRIBUTO A TOM JOBIM”, organizzato dall’associazione “Jazz and Conversation” facente capo ad Antimo Civero, nella splendida cornice della “VILLA DI LIVIA” a Pozzuoli.

Davanti alla prospettiva di dover provare per cinque/sei mesi per questo importante evento, sia Gianni Mandarini che Fabiana Sera, per motivi familiari e lavorativi, furono costretti, a malincuore, a salutarci e nel giro qualche settimana i “Cançoes & Emoçoes” rinnovarono la formazione con un nuovo percussionista , Vincenzo Minuto, ed una nuova vocalist, Ivana De Nardo.

Con questa formazione rinnovata il “TRIBUTO A TOM JOBIM” nel giugno 2010 riscosse moltissimi consensi: Villa di Livia, dei fratelli Carannante , ospitò circa 240 appassionati e lo spettacolo fu presentato da Andrea Arcella, tastierista del “Giardino dei Semplici”,  trasformatosi con molta efficacia per una sera in presentatore.

A settembre 2010, dopo aver ripreso a provare in vista di futuri concerti, il gruppo ha avuto un ulteriore trasformazione: ad Ivana De Nardo (mammina in attesa) è subentrata come vocalist Cristiana Salvato e la formazione si è ampliata con un basso, di cui si sentiva da un po’ di tempo la mancanza, specialmente in alcuni arrangiamenti, e quindi si è aggiunto a noi Paolo Ciriello.

Con questa attuale formazione (che spero sia definitiva) abbiamo realizzato il demo che è su questa pagina e che potrebbe essere un po’ come il biglietto da visita musicale del nostro gruppo:
dimenticavo…dopo tutti questi cambiamenti era davvero indispensabile trovare un nuovo nome al nostro gruppo e così abbiamo deciso per “FALANDO DE BOSSA”, prendendo spunto da uno dei brani del nostro repertorio (Falando de amor) che forse è anche uno dei brani più suggestivi scritti dal grande Tom Jobim.

I "FALANDO DE BOSSA" hanno avuto il loro debutto ufficiale il 10 giugno 2011, partecipando all'AGORA' JAZZ FESTIVAL di Giugliano e proponendo al pubblico presente una sintesi del loro repertorio abituale, che non poteva non comprendere i loro brani preferiti, come Estate, Summer Samba, Rio ecc.

Il 7 ottobre 2011 i "Falando de Bossa" si sono esibiti in concerto al Circolo Savoia di Napoli, su invito del suo presidente Pippo Dalla Vechia: il pubblico è accorso numeroso a questa serata dedicata alla musica brasiliana ed ha mostrato un grande apprezzamento nei confronti di tutti i musicisti, congratulandosi con gli stessi alla fine dello spettacolo.

Il concerto, svoltosi davanti a circa 180 presenti, si è articolato in due tempi, con un repertorio riguardante in gran parte brani di Jobim, con l'aggiunta di qualche altro brano sempre scritto da "mostri sacri" della musica brasiliana come Marcos Valle, Roberto Menescal, Joao Donato ecc.

Il momento più apprezzato della serata è stato certamente una straordinaria versione di "Eu Sei Que Vou Te Amar" eseguita per sola voce e chitarra ed interpretata magistralmente da Cristiana Salvato accompagnata alla chitarra da Bruno Ruggi d'Aragona.

Grande successo, quindi, di critica e di pubblico, e la promessa, da parte nostra al presidente Pippo Dalla Vecchia, di replicare prima di un anno, il nostro concerto nella splendida cornice del Circolo Savoia di Napoli.

Il 20 dicembre 2011 il gruppo è stato invitato ad esibirsi alla "Festa degli Auguri" del Rotary Club Napoli, tenutasi nella splendida cornice dell'Hotel Royal Continental di Napoli.

Il video completo del concerto è visibile sia su questa pagina ( nella sezione video), che su YouTube.

Nella primavera del 2012 Cristiana diventa mamma per la seconda volta e decide di prendersi una lunga pausa sabbatica dalla sua attività di cantante del gruppo.

A questo punto entrano a far parte del nostro gruppo prima Michele Grieco, con il suo sax/clarinetto e dopo qualche mese Ana Carolina, vocalist argentina di nascita ed italiana di adozione.

Con questa nuova formazione di ben sette elementi il gruppo, dopo alcuni mesi di prove finalizzate al migliore utilizzo delle "new entry", è prontissimo ad affrontare i concerti che si prospettano per questo primo semestre del 2013:

si inizia il 1° febbraio con il Megaride Club Eventi, che ci ospitò nel nostro primo concerto nel 2008 e ci ha portato fortuna.

I Falando de Bossa vengono poi invitati ai Concerti nella Basilica di San Giovanni Maggiore, nell'ambito del Maggio dei Monumenti, ed il 10 maggio 2013 presentano al folto pubblico presente il loro "Tributo ad Antonio Carlos Jobim", un pò emozionati dal fatto che il loro è il primo concerto di musica brasiliana che viene ospitato in questa splendida Basilica riaperta al pubblico dopo decenni di abbandono totale.

Con questo concerto si può considerare terminata l'esperienza dei Falando de Bossa.

L'oggettiva difficoltà di trovare a Napoli spazi adatti ad ospitare un'orchestra di sette elementi e l'abbandono del gruppo da parte di alcuni musicisti per motivi di lavoro e di famiglia determina nel 2014 un ulteriore cambiamento della formazione: una salutare "cura dimagrante" del gruppo trasforma l'orchesta di sette elementi in un trio, con Cristiana Salvato come vocalist, Riccardo d'Alterio come chitarrista e Vincenzo Minuto come percussionista.

Il gruppo sceglie il nome di TRIO MAISQUENADA e registra un demo di sette brani fra i quali spicca, appunto, una versione acustica di Mais Que Nada di Jorge Ben.

Il repertorio del nuovo trio, pur rimanendo legato ai classici della musica brasiliana, si arricchisce di cover di brani famosi in chiave bossa nova/lounge: l'esordio avviene nel mese di luglio 2014 con due serate/aperitivo al BAR DEL MARE di Rivafiorita ed al NEASY di Nisida.

Verso la fine del 2014 il Trio Maisquenada riceve l’invito da Geppino Savarese a partecipare ad un suo spettacolo completamente imperniato sulla musica americana, spaziando dal nord, al centro ed al sud.

Lo spettacolo prevede sedici artisti sul palco contemporaneamente, fra musicisti e cantanti, che alternandosi nei vari generi e con le diverse sonorità che le musiche richiedono, hanno il compito di presentare al pubblico i brani più rappresentativi e più noti degli ultimi 50 anni, spaziando dal blues al rock, dalla musica andina al bolero e dal samba alla bossanova.

Lo spettacolo viene messo in scena il 23 maggio 2015, con la regia di Geppino Savarese, all’Auditorium Santa Luisa di Napoli.

Nonostante la concomitanza con una partita della Juventus, il teatro si riempie in ogni ordine di posti (240), e lo spettacolo “Nord vs. Centro Sud America – Canzoni Parallele” riceve un grosso consenso di pubblico e di critica.

Il Trio Maisquenada (che per l’occasione ha potuto contare sulla partecipazione, come guest stars, di Diana d’Alterio al piano, di Corrado Velonà alla chitarra e voce e di Massimo Petti ai flauti e voce) si alterna sul palco con il gruppo di Willy And The Internationals, eseguendo brani del repertorio classico di Jobim ed anche brani dell’America Centrale.

Lunghi e calorosi applausi alla fine del concerto per Cristiana Salvato, Riccardo d’Alterio e Vincenzo Minuto e per i bravissimi musicisti che li hanno accompagnati.