LEOPARDI - Canto notturno - Marina Confalone live

Grande performance di Marina Confalone del capolavoro di Leopardi, con la musica scritta dal sottoscritto! grandissima soddisfazione, recital "Fesserìa 'e cafè", Maschio Angioino Estate 2005

LE SENSAZIONI CHE MI DAI - Riccardo d'Alterio.mpg

LE SENSAZIONI CHE MI DAI (parole e musica di Riccardo d'Alterio) Il tuo sorriso non è più quello di poco tempo fa quando guardavi gli occhi miei e ti stringevi forte a me mi sembra tanto tempo già Ora mi guardi con rancor e se mi parli non c'è amor e la tua voce non è più quella di poco tempo fa ti prego...non dimenticar Litigavamo, questo si ma ci bastava un niente poi per ritrovarci stretti ancor e questo sì, si chiama amor Dov'è finita quella che trovava la felicità passando i giorni insieme a me in un paese che oramai è solo nei ricordi miei Invece voglio ritrovar il tuo sorriso di anni fa le tue parole dolci e poi le tue mani su di me: le sensazioni che mi dai...

PORTA MERIDIONALE - LAUREATO DISORGANIZZATO

Il brano "LAUREATO DISORGANIZZATO" vide la luce a Milano, nell'autunno di un lontano 1976: avevo conosciuto da pochi mesi Antonio Cocchia, giornalista e poeta, napoletano di nascita e milanese di adozione. Mi fece ascoltare i versi che aveva composto utilizzando lo pseudonimo di "ANTONIO CAMPOFLEFREO", certamente ispirati sia dai fermenti della nuova musica napoletana di quegli anni, sia da una nostalgia malcelata della sua città di origine. Dalla nostra collaborazione scaturirono parecchi brani ed uno in particolare "LAUREATO DISORGANIZZATO" suscitò particolare interesse nei dirigenti discografici della Philips, per l'originalità del testo e per l'attualità di un argomento sempre molto sentito dal pubblico giovanile: la difficoltà di trovare un'occupazione decente dopo la laurea. Il brano, per la sua struttura, aveva certamente bisogno di un gruppo che lo valorizzasse a pieno con grinta e sonorità fra il rock e la tradizione napoletana ("neapolitan power"...tanto per intenderci!) e così nei primi mesi del 1977 nacque "PORTA MERIDIONALE", un mix di musicisti professionisti (fra i quali spiccava il grande percussionista Rosario Jermano, che già aveva preso parte alla registrazione del primi dischi di Pino Daniele) e di musicisti studenti, accomunati dall'entusiasmo per questo progetto musicale. Purtroppo, dopo aver pubblicato questo 45 giri, il gruppo si sciolse, a causa degli impegni universitari di alcuni dei componenti, che non si potevano conciliare con il concerti e con gli impegni promozionali del disco. Oltre a Rosario Jermano, gli altri componenti di "PORTA MERIDIONALE" erano Mario Savastano alle tastiere, Enzo Canoro al basso, Giancarlo LaMonaca al flauto e Paolo Bellomia vocalist.

GUITARTANGO for 7 guitars - composer & guitarist Riccardo d'Alterio

Dedicata al Maestro Gianni Palazzo

COMM'E' DDOCE CHIST'AMMORE - Salvatore Campolo

Musica di Riccardo d'Alterio - Parole di Errico Avallone In una lontanissima estate degli anni ’70, mentre mi trovavo in vacanza a Sorrento, composi questo brano sulla chitarra e lo intitolai “Walking in Surrender”. Era un brano strumentale, ma questa cosa non mi dava nessuna preoccupazione, in quanto ero certo che qualcuno dei cantanti con cui in quegli anni ero in rapporti musicali, prima o poi l’avrebbe incisa ed avrebbe contestualmente fatto scrivere il testo a qualche paroliere famoso. Le cose non andarono esattamente così, e la partitura di “Walking in Surrender” finì nel cassetto, a fare compagnia a tanti altri brani scritti da me e mai pubblicati. Qualche anno fa il mio amico Errico Avallone, gioielliere con l’hobby della poesia e della pittura, dopo aver ascoltato il mio brano, mi chiese se poteva provare a musicarlo: io ne fui molto felice ed in pochi giorni nacque “Comm’ è ddoce chist’ammore” , musica di Riccardo d’Alterio e parole di Errico Avallone. Completata la canzone, mancava l’ultimo tassello…forse quello più importante: il Cantante! Ci venne in aiuto la voce di Salvatore Campolo, con una timbrica molto adatta a questa canzone. Salvatore, coinvolgendo in questo progetto alcuni fra i migliori musicisti partenopei, riuscì a trasformare questa canzone scritta un po’ per caso in un abito fatto su misura proprio per lui. I musicisti: Pasquale Petrucci al piano Mario Sellitto alla chitarra e al basso Max Segatori al sax soprano Fredi Malfi alla batteria

Oggi è un anno - Riccardo d'Alterio

OGGI E’ UN ANNO Un amore così grande non potrà finire mai quante volte abbiamo detto questa grande verità Oggi è un anno da quando tu non ci sei dodici mesi vissuti senza di te Ma chi sa se ti domandi mai il mondo mio qual’è adesso che non ho l’amore tuo per me come un anno fa E’ triste lo sai restare soli così tutto è finito ma tu lo sai che per me un amor non è qualcosa che si può cancellar con un colpo di vento con un po’ di rimpianto e finire così.

INNAMORATO RAMPICANTE - Riccardo d'Alterio

Home recording - 1976

Riccardo d'Alterio - Schiudi le porte al destino

SCHIUDI LE PORTE AL DESTINO Musica di Riccardo d'Alterio - Versi di Costantina Limosani Vibra nell’aria una rumba balla il tuo samba alla luna, è il richiamo del corpo è un’avventu…ra! Senti le vene pulsare senti il calore arrivare … è il ritmo dei sensi che t’in-va-de! S’ accende a giorno la mia notte Mille lucciole son stelle profumo d’erba, falene degustano brina Si specchia in mare ogni sogno Immutabili le stelle S’espande dolce il battito del cuor Sei pronto ad inebriarti del mio amor? Balla lasciandoti andare È la tua danza tribale Un groviglio di mani senza con-fi-ni. Scopri che il mondo è girato Più spesso avanti che indietro Ma hai imparato a sognare per volare S’ accende a giorno la mia notte Mille lucciole son stelle profumo d’erba, ascolto il canto del respiro tuo Si specchia in mare ogni sogno Immutabili le stelle S’espande dolce il battito del cuor Sei pronto ad inebriarti del mio amor? Sei pronto ad inebriarti del mio amor?

FLASH BACK - voce e chitarra Riccardo d'Alterio

Musica di Riccardo d'Alterio Parole di Antonio Cocchia Home recording analogico 1977 Voce e chitarra Riccardo d'Alterio Chitarra utilizzata per la registrazione: Antonio Jornini del 1974

I fatti della gente

Inevitabilmente poi

Non dire mai

Ostriche e champagne

Succede sempre così