Da quando i miei genitori mi regalarono la prima chitarra, verso la fine degli anni ‘50, ad oggi, sono sempre stato attratto dalla musica. Le mie prime esperienze risalgono agli anni '60, quando con il mio primo gruppo ci alternavamo con artisti del calibro di Rocky Roberts, a LA MECCA di Rimini.
Fu proprio qui che conobbi Fred Bongusto: dopo alcune serate insieme gli feci sentire una canzone che avevo scritto. La canzone piacque molto a Fred: nacque così “INEVITABILMENTE POI“.
Verso la fine degli anni ‘70, cominciai a scrivere tante canzoni, portandole in giro ad ascoltare. Il primo a cui mi rivolsi fu Peppino di Capri ed a lui i miei brani piacquero molto. In particolare si innamorò di “NON DIRE MAI” e decise di registrarla nel suo LP SPL 705.
Fra alti e bassi arriviamo nel 1996 e alla conoscenza del maestro Gianni Palazzo, grazie al quale da alcuni anni suono esclusivamente musica brasiliana. Ho costituito un gruppo con musicisti che amano Jobim con la mia stessa intensità e, a parte qualche rara esibizione in cui mi sono cimentato con la canzone classica napoletana, il mio mondo musicale resta quello brasiliano, sempre in buona compagnia del mio gruppo TRIO MAISQUENADA.